Storia

Era il 1974 quando Augusto Rizzo, pallavolista in serie A, insegnante di educazione fisica e allenatore-istruttore di tennis, decise di mettere a frutto la sua passione per lo sport e di fondare un club dedicato al tennis. Sulla Piana dei colli, negli anni Settanta, Rizzo, classe 1940, riuscì a coinvolgere con il suo entusiasmo e la determinazione nel progetto di un circolo sportivo anche il collega professore Giuseppe Ferrito, il fratello Enzo Rizzo e più tardi l’ingegnere Gaetano La Rocca e con loro i molti appassionati di tennis della città che guardavano a miti come Panatta, Pietrangeli e McEnroe.
Allora l’Italia era in Coppa Davis e molti palermitani cominciavano a praticare il tennis al Tennis club Palermo 2, che al suo debutto contava quattro campi, gli spogliatoi e un distributore di Coca-cola. Già un anno dopo i campi erano cinque. La struttura è cresciuta vertiginosamente grazie alla passione di Rizzo, dal punto di vista delle strutture, delle attività e del livello agonistico.